
Sul portale salsero "salsa.it" , Andrea ‘il geometra della salsa’ è autore di un articolo che reputo davvero molto interessante,riguarda la biografia di Michael Stuart il quale ha tributato recentemente a Louie Ramirez con un album.
Nato il 9 gennaio 1975 a New York City da genitori portoricani, viene influenzato musicalmente dallo zio Israel "Timbalero" Stuart, musicista e direttore d’orchestra. Michael cresce ascoltando principalmente hip hop e rock, ma nella sua casa si ascolta ovviamente anche molta musica latina, inoltre una sua passione era accompagnare lo zio alle prove esercitandosi a cantare e suonare maracas e congas. Le sue voci di riferimento furono Héctor Lavoe ed i cantanti de El Gran Combo, ma è stato soprattutto Domingo Quiñones ad aver influenzato lo stile di Stuart nel canto.
Con l'aiuto di suo zio, non passò molto tempo prima che Stuart potesse cantare con artisti del calibro di Johnny Rivera e Marc Anthony. E nel 1996, a soli 21 anni registra il suo primo CD, Cuento de la Vecinidad (Racconto del quartiere), che comprendeva un remake di Michael Jackson "The Lady in My Life".
La sua prima produzione risulta un successo nella comunità ispanica, insignito dal Magazine Farandula "New Artist of the Year Award 1996-1997" e Tropical New Artist Award 1997 per il Premio Musica Tu, nominato inoltre per il "New Artist of the Year" ai premi Lo Nuestro nel 1997. Anno magico il 1997, poiché Stuart ha anche la possibilità di cantare in una produzione in onore di Bobby Capo con artisti quali Danny Rivera, José Feliciano e Chucho Avellanet .segue su salsa.it..clicca QUI