Oggi amici miei parleremo dei LOS VAN VAN. Ve gusta?
Dopo “El Che” Guevara, fra i miti di Cuba, ci sono i Los Van Van.
Dietro questo grande successo che li ha visti protagonisti in tutto il mondo c’è il lavoro del loro leader Juan Formell, considerato uno dei migliori creatori di musica “ballabile”.
A fianco di Formell, c’è da sempre il pianista Cesar Pedroso che ha firmato assieme a lui tutti i grandi successi del gruppo.
A Cuba sono un’istituzione e, nonostante la concorrenza delle nuove band tipo Charanga Habanera, Dan Den, N.G.La Banda, Bamboleo,i loro fans sono sempre tantissimi. Dopo dischi storici come “Azucar” , “Songo” e “Lo ultimo en vivo”, la loro creatività non pare esaurirsi e regala sempre capolavori uno di seguito all’altro. Los Van Van è indubbiamente l’orchestra cubana più famosa del mondo.
I Los Van Van furono fondati nel 1969 da Juan Formell (bassista e compositore nato nel 1942 all'Avana). In quel periodo Cuba era al centro dell’attenzione planetaria per gli eventi politici a dir poco tumultuosi. Formell quando fondò i Los Van Van aveva già esperienze come cantante solista già dal 1963 ed era già conosciuto ed un musicista di riferimento della musica cubana. L’idea di Formell fu molto innovativa e con la creazione del gruppo creò anche un nuovo stile tutto nuovo.

Los Van Van sono un’ evoluzione della prima Orchestra Revé da cui in parte provengono alcuni artisti della originaria formazione dei Van Van. Formell aggiunse il basso e la chitarra elettrica, la batteria, i tromboni e poi i violini elettrici tutti questi strumenti danno vita ad un sound unico ed inconfondibile.
Juan Formell inventò negli anni '70 uno stile tutto nuovo: il songo. Il songo è la fusione della musica cubana con il jazz, la musica brasiliana, il merengue. Quando altri gruppi cominciavano a suonare la timba, Juan Formell si adeguò e la interpretò a suo modo.
La sua interpretazione ebbe un tale successo fino al punto che "Eso te pone la cabeza mala" divenne l'emblema della timba cubana. Il nome dei Van Van prende il nome da uno "slang" cubano parlato dalla gente, un modo di dire "vai vai!" che Formell, modificò ed adattò alla sua Orchestra. Uno dei segreti della longevità e del grande successo dei Van Van sono stati sicuramente il mantenimento costante della formazione storica del gruppo, Juan Formell al basso, Changuito alle percussioni, Cesar Pedroso al piano, Pedrito Calvo alla voce e successivamente Samuel Formell (batteria), Mario Rivera (voce) e Roberto Hernandez (voce). Dal 2001 Los Van Van hanno incorporato due nuovi cantanti, per la prima volta nella loro storia ormai trentennale Juan Formell ha dato spazio ad una voce femminile, quella di Yeni Valdés, già cantante di un altro Gruppo Storico: NG la Banda. Juan Formell e i Los Van Van fanno ballare Cuba e tutto il mondo della salsa ovunque da più di 30 anni. La loro musica è indubbiamente la miglior espressione del sound caraibico, perché capace di unire la tradizione ai ritmi moderni.
Formell possiede una capacità incredibile di inserire nelle sue canzoni i desideri, i gusti, le mode, i sogni dei giovani cubani senza mai dimenticare temi importanti. Un esempio: "La Titimania" è una canzone degli anni'80 che raccontava l'abitudine di alcuni politici cubani di farsi accompagnare da seducenti e giovanissime ragazze mulatte cubane causando problemi di immagine al governo.
A Cuba sono un’istituzione e, nonostante la concorrenza delle nuove band tipo Charanga Habanera, Dan Den, N.G.La Banda, Bamboleo,i loro fans sono sempre tantissimi. Dopo dischi storici come “Azucar” , “Songo” e “Lo ultimo en vivo”, la loro creatività non pare esaurirsi e regala sempre capolavori uno di seguito all’altro. Los Van Van è indubbiamente l’orchestra cubana più famosa del mondo.
I Los Van Van furono fondati nel 1969 da Juan Formell (bassista e compositore nato nel 1942 all'Avana). In quel periodo Cuba era al centro dell’attenzione planetaria per gli eventi politici a dir poco tumultuosi. Formell quando fondò i Los Van Van aveva già esperienze come cantante solista già dal 1963 ed era già conosciuto ed un musicista di riferimento della musica cubana. L’idea di Formell fu molto innovativa e con la creazione del gruppo creò anche un nuovo stile tutto nuovo.

Los Van Van sono un’ evoluzione della prima Orchestra Revé da cui in parte provengono alcuni artisti della originaria formazione dei Van Van. Formell aggiunse il basso e la chitarra elettrica, la batteria, i tromboni e poi i violini elettrici tutti questi strumenti danno vita ad un sound unico ed inconfondibile.
Juan Formell inventò negli anni '70 uno stile tutto nuovo: il songo. Il songo è la fusione della musica cubana con il jazz, la musica brasiliana, il merengue. Quando altri gruppi cominciavano a suonare la timba, Juan Formell si adeguò e la interpretò a suo modo.
La sua interpretazione ebbe un tale successo fino al punto che "Eso te pone la cabeza mala" divenne l'emblema della timba cubana. Il nome dei Van Van prende il nome da uno "slang" cubano parlato dalla gente, un modo di dire "vai vai!" che Formell, modificò ed adattò alla sua Orchestra. Uno dei segreti della longevità e del grande successo dei Van Van sono stati sicuramente il mantenimento costante della formazione storica del gruppo, Juan Formell al basso, Changuito alle percussioni, Cesar Pedroso al piano, Pedrito Calvo alla voce e successivamente Samuel Formell (batteria), Mario Rivera (voce) e Roberto Hernandez (voce). Dal 2001 Los Van Van hanno incorporato due nuovi cantanti, per la prima volta nella loro storia ormai trentennale Juan Formell ha dato spazio ad una voce femminile, quella di Yeni Valdés, già cantante di un altro Gruppo Storico: NG la Banda. Juan Formell e i Los Van Van fanno ballare Cuba e tutto il mondo della salsa ovunque da più di 30 anni. La loro musica è indubbiamente la miglior espressione del sound caraibico, perché capace di unire la tradizione ai ritmi moderni.
Formell possiede una capacità incredibile di inserire nelle sue canzoni i desideri, i gusti, le mode, i sogni dei giovani cubani senza mai dimenticare temi importanti. Un esempio: "La Titimania" è una canzone degli anni'80 che raccontava l'abitudine di alcuni politici cubani di farsi accompagnare da seducenti e giovanissime ragazze mulatte cubane causando problemi di immagine al governo.